olio su tela
1791
cm 346 x 188
Provenienza: Chiesa di San Francesco (ora non più esistente)
L’opera, realizzata per la chiesa di San Francesco a Fabriano, rappresenta la scena in chiave teatrale, in cui le emozioni sono enfatizzate dalla pennellata fluida dell’artista. Gli angeli presentano Gesù Bambino a sant’Antonio, colto in un momento di mistica estasi. Ai bordi del gradino compaiono alcuni elementi simbolici: il libro, che rimanda alla sua dottrina di dotto teologo; il teschio, emblema della meditazione sulla caducità terrena; e il giglio, simbolo di purezza. Questa iconografia antoniana si lega a un episodio narrato nel Liber Miraculorum, secondo il quale il santo avrebbe avuto l’apparizione del Bambino poco prima della morte. La tela è firmata e datata 1791.